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» Non Mettere i Soldi sotto il letto...Adotta un Tetto! «
IL PROGETTO
Massimo è del gruppo O.M.G. - Operazione Mato Grosso - di Delebio (Sondrio) in Valtellina ed ha deciso di partire per il Perù come missionario laico, infine è entrato in seminario a Pomallucay, continuando però le sue faticose attività "materiali".
Tappe fondamentali nel cammimno di Massimo:
Viene ordinato Diacono a S.Luis in Perù il 3 Novembre 2008 e
ordinato Sacerdot a Delebio (So), il 5 Settembre 2009 da Mons.Gaetano Galbusera.
» Galleria fotografica di Pucallpa: parrocchia, città, persone..
» Galleria fotografica dell'Ordinazione Sacerdotale a Delebio (So)
LA NUOVA MISSIONE DI PUCCALPA
Che dire di Pucallpa ?
Pucallpa (in quechua Puka hallpa, "terra rossa") è una città del Perù centro-orientale, capoluogo della regione di Ucayali, in piena foresta amazzonica ed è il secondo maggior centro abitato dell'amazzonia peruviana. È situata sulle rive del fiume Ucayali e possiede un porto fluviale molto importante.
La città è cresciuta in modo rapidissimo negli ultimi 50 anni; gli abitanti sono 350.000-400.000, un numero imprecisato perché molte persone sono prive di documenti. Solo il 20% sono originari del posto, gli altri abitanti provengono da altre zone del Perù (Lima, sierra delle Ande, Iquitos, Huanuco...).
Pucallpa ha la più alta natalità di tutto il Perù; quasi 100.000 bambini e giovani frequentano la scuola primaria e secondaria.
È sede di numerose imprese per il taglio e il commercio di legnami e di una raffineria di petrolio.
Il centro città è circondato da AA.HH. (Asientamentos Humanos), cioè occupazioni illegittime delle terre da parte della gente che costruisce la propria baracca arrangiandosi come può (senza acquedotto e fogne…).
Per cui la povertà è tanta, materiale (disoccupazione, indebitamenti, impossibilità di accedere alle cure sanitarie,…), ma anche tanta è la povertà morale: analfabetismo, violenze in famiglia, prostituzione, narcotraffico, …
Come è nata la nuova missione di Pucallpa ?
Dal desiderio di P. Ugo di aiutare Mons. Gaetano nel suo nuovo Vicariato di Pucallpa, e dal "Sì" detto da Massimo, accettando di venire in questa città come diacono
e poi come prete.
A Massimo è stato assegnato il compito di far nascere dal nulla la nuova Parrocchia San Juan Bosco che comprende una zona di circa 40.000 abitanti a 5 Km dal centro di Pucallpa, interamente composta da terreni invasi.
I lavori di costruzione sono iniziati nel novembre 2008 con il campo dei 6 mesi, poi dando lavoro alla gente che vive attorno al terreno, si è costruito un salone per tutte le attività dell'oratorio e una casa dove vive massimo. In progetto ci sono ancora i campi sportivi e in futuro la chiesa.
Massimo ha iniziato a conoscere le famiglie che vivono attorno alla parrocchia, i più poveri, i malati e il 29 giugno '09 80 bambini hanno ricevuto la Prima Comunione ed è iniziato l'oratorio.
La gente è molto contenta dell'arrivo di Massimo e della nascita della parrocchia, perché per la prima volta qualcuno si sta occupando di loro e dei loro bambini.
Quali sono i sogni ?
I sogni sono tanti, e si realizzeranno a seconda delle possibilità economiche: si dovrà partire dal fare un censo dei più poveri; sarà fondamentale avere in parrocchia un' infermeria; si prepareranno altri bambini alla Prima Comunione e alla Cresima perché la richiesta è tanta; con l'oratorio si potrà aiutare i più poveri, sistemando le case, le fogne…; si potrà creare qualche attività per dare lavoro alla gente, ai catechisti (forestazioni, allevamento mucche..).
Dal gennaio 2004 svolge la sua attività in Perù: segue i ragazzi dell'oratorio con i quali lavora alla costruzione ed alla ristrutturazione delle case della gente più povera come gli anziani o le donne con figli senza marito.
I tetti vengono realizzati da più di 700 oratoriani che lavorano gratuitamente al sabato per i più poveri di loro.
In Perù il clima è diviso nelle classiche due stagioni, secca e delle piogge.
I tetti delle case povere (che non hanno certo l'aspetto di quelle italiane) sono in paglia e con la stagione delle piogge molti crollano lasciando in difficoltà chi ci vive, soprattutto anziani, vedove con numerosi figli e persone ammalate.
Il progetto "Adotta un Tetto" nasce quasi quindi spontaneamente, dall'idea di Massimo di rendere partecipi amici e conoscenti, delle difficoltà in cui si trova quando la gente povera gli chiede aiuto e soprattutto di riparargli il tetto!. Tanti NO potrebbero diventare dei SI'.
ADOTTA un TETTO!
N.B: LE OFFERTE DEVOLUTE VERRANO UTILIZZATE PER LE ATTIVITA' NELLA NUOVA MISSIONE DI PUCALLPA.
come avveniva...
Per l'adozione di un tetto è sufficente fare un'offerta di circa 300/400 $ (equivalente di circa 250/350 €) ai ragazzi che costruiranno praticamente il tetto di una famiglia povera delle ande peruviane; precisamente nella regione del Chacas (St. Luis e dintorni...).
Ogni tetto e/o casa avrà le sue spese dettagliate.
In cambio Massimo invierà in Italia le foto delle case e dei tetti realizzati che verranno pubblicati su www.adottauntetto.com. Quando possibile le foto mostreranno la situazione del tetto "PRIMA" e "DOPO".
Ogni persona o gruppo di amici che deciderà di adottare un tetto avrà il suo personale progetto...ovvero potrà sapere la storia ed i nomi delle persone che abiteranno nel tetto che ha adottato.
Sul sito verrano pubblicati (per chi lo richiedesse) in una sorta di "scheda attestato" i nomi e/o le foto di chi ha adottato un tetto.
Massimo opera nel DEPARTAMENTO DE ANCASH, in un piccolo paesino sulle chiamato San Luis vicino a Chacas.
Oltre a riparare i tetti i ragazzi volontari italiani ed i missionari laici si occupano di:
- Progettazione e costruzione di acquedotti e promozione igienica.
- Sistemi di irrigazione.
- Miglioramento di coltivazioni agricole e di pascoli.
- Rimboschimenti con piante native.
- Costruzione e amministrazione di ospedali e poste ssanitarie con assistenza sanitaria anche di prevenzione a domicilio.
- Scuole di falegnameria e scultura su legno e pietra.
- Scuole di pittura restauro e decorazione su vetro.
- Scuole di meccanica e idraulica.
- Scuole di archeologia.
- Scuole per guide di alta montagna per un turismo gestito interamente dai giovani dei villaggi poveri locali.
- Scuole di tessitura per la formazione professionale delle donne.
- Istituti per la formazione di professori e maestri.
- Animazione dei giovani nei vari villlaggi di provenienza (Oratorio delle Ande) e catechesi.
- Appoggio per le formazioni di gruppi di artigiani per la produzione di mattoni, tegole, vetro, latte, formaggio.
- Animazione familiare.
- Riparazione di ponti e strade.
- Aiuti in alimenti per famiglie o per mense.
- Micro centrali idro-elettriche per produrre energia per il funzionamento degli ospedali e dei laboratori artigiani e le loro famiglie.
Per informazioni sull'O.M.G.: www.operazionematogrosso.org
Per informazioni sulla regione: adonde.com [spagnolo]
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Per qualsiasi dubbio o chiarimento potete contattarci con:
E-mail info@adottauntetto.com
Al numero di telefono 0342 68.57.19 (Nicola - dopo le 19)
da sapere prima...
1. Il progetto "Adotta un Tetto" NON E' ASSOLUTAMENTE a scopo di lucro.
2. Il progettto è solamente l'applicazione su internet del passa parola che
esiste quando un conoscente, amico, famigliare va in missione in qualità
di laico o religioso.
3. "Adotta un Tetto" NON è una associazione ONLUS registrata, pertanto
le donazioni di persone o gruppi di amici non potranno essere detratte.
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Cartina del Perù con Dislocazione del DEPARTAMENTO DE ANCASH: |
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